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Alcune cose da sapere

Quando scade la patente di guida?

le patenti di guida delle categorie A e B sono valide per dieci anni. Se però sono rilasciate o vengono rinnovate a chi ha superato il cinquantesimo anno di età sono valide per cinque anni. Dopo il settantesimo anno di età sono valide per tre anni (art. 126 del Codice della Strada consultabile sul sito ACI. Oppure, per completezza (perché comprende anche le patenti C, D ed E), visitare il sito del Ministero dei Trasporti (Quesito n. 6)

Con l’obiettivo di far ricordare più facilmente le scadenze dei documenti di identità e riconoscimento, le nuove disposizioni in materia di semplificazione (Dl 5/12), hanno previsto che i documenti di identità e di riconoscimento rilasciati o rinnovati dal 10 febbraio 2012, scadranno alla data corrispondente al giorno ed al mese di nascita, immediatamente successivi alla scadenza prevista dal documento.

Non é possibile rinnovare la patente di guida prima di quattro mesi dalla sua scadenza naturale.

Posso rinnovare la mia patente all’estero?

i cittadini italiani, residenti o dimoranti in un Paese non UE per un periodo di almeno sei mesi, possono rinnovare la patente di guida italiana rivolgendosi alle autorità diplomatico- consolari italiane. Il rinnovo avviene attraverso la visita medica effettuata dai medici fiduciari delle Ambasciate o dei Consolati italiani. L’Autorità diplomatico-consolare, a seguito della visita con esito positivo, rilascia una specifica attestazione che sostituisce temporaneamente il tagliando di convalida della patente per il periodo di permanenza all’estero. Quando la persona riprende la residenza o dimora in Italia, deve confermare la patente seguendo la normale procedura di rinnovo. Bisogna infine precisare che la procedura di rinnovo tramite le autorità diplomatico- consolari italiane non è però prevista per i soggetti affetti da diabete e per chi deve rinnovare la patente presso una commissione medica locale. I titolari di patente italiana, che si stabiliscono in un Paese dell’Unione Europea, possono rinnovare la patente esclusivamente presso l’autorità dello Stato in cui assumono la residenza: competente al rinnovo è dunque solo l’autorità dello Stato della nuova residenza.

La patente è un documento di riconoscimento?

la patente, sia nel nuovo formato plastificato che in quello precedente, è un documento di riconoscimento ai fini della identificazione del relativo titolare (Ministero dell’Interno Direzione Generale per l’Amministrazione Generale e per gli Affari del Personale Ufficio Studi - nota n. M/2413/8 del 14 marzo 2000). Può in proposito anche consultare il sito della Polizia di Stato in: http://www.poliziadistato.it/pds/faq_new/index.php?idcat=84&id=171-171. Ci risulta però che la patente non può essere utilizzata per l’espatrio, neppure all’interno dei Paesi UE: infatti, nonostante i controlli alle frontiere interne siano stati soppressi, è bene sapere che anche gli Stati che aderiscono alla convenzione di Schengen conservano comunque, sulla base delle rispettive legislazioni nazionali, il diritto di effettuare controlli d’identità su tutto il proprio territorio nell’ambito delle competenze di polizia. Per viaggiare all’interno dell’UE occorre perciò essere in possesso di una carta d’identità o di un passaporto validi.

Non mi è ancora arrivato il tagliando di rinnovo della patente: che devo fare?

il tagliando di rinnovo della patente non è inviato dall’ACI ma dal Dipartimento dei Trasporti Terrestri del Ministero dei Trasporti (la Motorizzazione Civile). Per informazioni può chiamare il Numero Verde 800232323 (Ufficio Centrale Motorizzazione Civile). Con i più cordiali saluti.

Mi hanno rubato la patente: cosa devo fare?

entro 48 ore dalla constatazione di furto o smarrimento della patente, bisogna presentare denuncia presso l’autorità di Pubblica Sicurezza, portando con sé 2 foto recenti formato tessera (3cm x 3cm) e un documento valido di identità. Al momento della denuncia viene rilasciato un permesso provvisorio di guida e viene verificato se il duplicato della patente può essere richiesto direttamente dalle forze dell’ordine: in questo caso il duplicato della patente viene inviato per posta a casa dell’interessato (al costo di EUR 9,00 più le spese postali, da pagare al postino che consegna la patente). Se invece il duplicato della patente non può essere richiesto attraverso le forze dell’ordine, l’interessato deve rivolgersi al nostro sportello

La mia patente è scolorita e quasi non si legge più: cosa devo fare?

se la patente è deteriorata e non sono leggibili i dati in essa contenuti -cioè non si legge uno di questi dati: numero del documento, dati anagrafici, data di scadenza, foto del titolare -bisogna richiedere il duplicato. Per ulteriori informazioni può rivolgersi, al nostro sportello.

Posso guidare all’estero con il permesso provvisorio di guida?

il permesso provvisorio di guida, che è rilasciato dall’autorità di Pubblica Sicurezza quando si denuncia il furto o lo smarrimento della patente, è valido solo per la guida in Italia. Le suggeriamo perciò, in modo dar verificare lo stato della spedizione del duplicato al Suo domicilio, di chiamare il Numero Verde 800232323 (Ufficio Centrale Motorizzazione Civile).

Come devo fare per eliminare dalla patente l’obbligo di guida con lenti?

per eliminare dalla patente l’obbligo di guida con lenti, è sufficiente procedere al rinnovo della patente stessa. Il medico, nel certificato che trasmetterà alla Motorizzazione, indicherà nelle "annotazioni" la nuova situazione: Lei riceverà quindi a casa il bollino autoadesivo di rinnovo con l’esclusione dell’obbligo delle lenti. Per ulteriori informazioni può rivolgersi, al nostro sportello

Si può guidare in Italia con la patente rilasciata da un altro paese?

chi è titolare di una patente di guida rilasciata da uno Stato estero può guidare sul territorio italiano i veicoli, per i quali è valida la sua patente, purché non sia residente in Italia da più di un anno (art. 135 del Codice della Strada). Se si tratta di una patente estera extracomunitaria, quest’ultima deve essere accompagnata dal permesso internazionale di guida (rilasciato dallo Stato estero che ha emesso la patente) o da una traduzione ufficiale in lingua italiana. Trascorso un anno dall’acquisizione della residenza in Italia, bisogna distinguere a seconda che si tratti di patente UE e non UE. I titolari di una patente di guida rilasciata da uno Stato dell’Unione Europea possono continuare a guidare sul territorio italiano, senza essere obbligati alla conversione o al riconoscimento della patente stessa. Può essere opportuno, ma non è obbligatorio, chiedere la conversione o il riconoscimento di validità, in modo da facilitare le procedure per rinnovare la patente alla scadenza oppure per ottenere il duplicato in caso di smarrimento, furto o deterioramento (la conversione consiste nel rilascio di una nuova patente italiana corrispondente a quella estera, mentre il riconoscimento consiste nel rilascio di un tagliando da applicare sulla patente estera). I titolari di patente di guida rilasciati da uno Stato extracomunitario, invece, dopo un anno dall’acquisizione della residenza in Italia, devono chiederne la conversione, che è possibile però solo per le patenti rilasciate da alcuni Stati esteri con i quali l’Italia ha stabilito rapporti di reciprocità: l’elenco di questi Stati è consultabile sul sito del Ministero dei Trasporti, esattamente all’indirizzo http://www.trasporti.gov.it/page/NuovoSito/site.php?p=cm&o=vd&id=2718 (Quesito n. 1). Se la conversione non è prevista, occorre sostenere in Italia gli esami per il conseguimento della patente di guida. Per ulteriori informazioni può rivolgersi,al nostro sportello

Sono previste limitazioni per chi ha da poco tempo conseguito la patente B?

vi sono due tipi di limiti per la guida di autovetture da parte dei neopatentati. Innanzitutto il Codice della Strada stabilisce limiti di velocità: non è consentito superare la velocità di 100 km/h sulle autostrade e di 90 km/h sulle strade extraurbane principali per i primi tre anni dal conseguimento della patente di categoria B. E’ stato poi introdotto un limite di potenza, perché, non è permesso guidare auto con potenza superiore a 50 kw/t nel primo anno dal rilascio della patente B (fatta eccezione per i veicoli adibiti al trasporto di persona invalida, che sia a bordo del veicolo). Questa limitazione si applica però ai titolari di patente di guida di categoria B rilasciata a partire dal 1° luglio 2008.